SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN

Scegliere la sigaretta elettronica al posto di quella tradizionale non porterà dei notevoli benefici solo al singolo individuo ma anche alle persone che lo circondano e all’ambiente.

In questo articolo vediamo l’impatto devastante che hanno le “bionde” sulle vita delle persone e sulla vita del nostro pianeta.

Cosa possiamo fare per migliorarla?

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN: L’ESPERIMENTO

La sigaretta analogica inquina l’aria, a partire dal fumo quando viene accesa a tutta la filiera di produzione. Le ricadute sulla salute sono ormai note ma che impatto ha sulle emissioni e sulla qualità dell’aria?

Roberto Boffi, pneumologo dell’Istituto Nazionale Tumori di Milano, insieme al suo team di collaboratori della Tobacco Control Unit dimostra, attraverso un esperimento, come la quantità di polveri sottili PM10 prodotte da una locomotiva sono pari alla quantità di quelle rilasciate da 5 sigarette, si avete latto bene solo 5 sigarette!!

mentre un locomotore produce 3500 microgrammi/metro cubo di PM10, una sigaretta ne produce 717 nello stesso lasso di tempo; quindi 5 sigarette inquinano quanto un locomotore a parità di tempo di emissione

A completare il  quadro sono stati presentati i dati di una ricerca dell’Istituto, pubblicata sull’ European Respiratory Journal, condotta in zona Brera a Milano, noto luogo di movida.

L’obiettivo era misurare l’apporto del fumo passivo sull’inquinamento ambientale outdoor. E’ stato messo a confronto lo smog di una strada trafficata con una pedonale circondata da alti edifici che ne limitano la circolazione dell’aria. Con l’utilizzo di due analizzatori di particolato e due sensori di nicotina installati sui balconi al primo piano è stato possibile constatare che in un lasso di tempo che va dalle 18 alle 24 la qualità dell’aria era peggiore nella strada pedonale che nella zona trafficata; dopo le 24, con la chiusura dei locali si verifica un’inversione di tendenza.

Boffi sottolinea la capacità della sigaretta tradizionale di emettere polveri sottili e come il fumo passivo sia più dannoso di quello attivo in quanto le sostanze tossiche  cancerogene sono più concentrate nell’aria.

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN:

QUANTO INQUINA L’ARIA IL FUMO DI SIGARETTA

Le sostanze tossiche contenute più di 4000 (ne citiamo solo alcune come il catrame, l’arsenico, l’ammoniaca, monossido di carbonio….) in un anno liberano in aria 3-6 mila tonnellate di formaldeide, 12-47 mila tonnellate di nicotina e grandi quantità di gas serra come anidride carbonica, metano e ossido di azoto.

Quanto inquinerà il vapore della sigaretta elettronica? Anche da questo punto di vista si può definire la sigaretta elettronica una scelta green.

Una recente ricerca conferma che non è inquinante per l’aria. Il Consiglio nazionale delle ricerche spagnolo (CSIC) ha condotto uno studio in una stanza chiusa e senza ventilazione diretta verso l’esterno. Cinque non fumatori sono rimasti nella stanza per 12 ore, a questi si sono aggiunti, nella seconda fase, altri cinque ‘svapatori’ che hanno utilizzato la sigaretta elettronica per 12 ore, in entrambi i casi è stata misurata l’aria espirata ed i contaminanti presenti nell’aria della stanza.

I dati ottenuti hanno dimostrato che l’attività di svapo non ha aumentato la presenza di sostanze inquinanti nell’aria e che nei casi in cui sono stati osservati aumenti le concentrazioni erano basse

NON SOLO INQUINAMENTO ATMOSFERICO

Ogni anno vengono prodotti 5,6 trilioni di sigarette e i filtri/mozziconi che fine fanno?

4,5 trilioni di mozziconi vengono abbandonati nell’ambiente diventando la principale causa d’inquinamento plastico nel mondo e sono al primo posto tra i rifiuti oceanici.

Solo in Italia, ogni giorno, vengono immesse nell’ambiente circa 165 milioni di mozziconi di sigarette.

I filtri abbandonati frenano la crescita della flora e nuocciono gravemente alla fauna, ricordiamo che parte di questa fauna e loro derivati finiscono sulle nostre tavole…

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN:

UNA SCELTA CONSAPEVOLE

A differenza delle sigarette analogiche che, come abbiamo visto, non sono per nulla green le sigarette elettroniche aiutano non solo il singolo individuo ma anche l’ambiente e chi ci abita.

Se decidiamo di passare al fumo elettronico cosa andremo ad eliminare dal semplice punto di vista pratico di utilizzo?

  •  la necessità di accendino e posacenere
  • non sporchiamo seminando mozziconi nell’ambiente
  • non inquiniamo l’aria come locomotive
  • non rilasciamo odori spiacevoli e fastidiosi
  • facciamo del bene a noi ma soprattutto chi ci sta vicino e non fuma, visto che il fumo passivo è peggiore di quello che viene inalato, per scelta, dal fumatore

SIGARETTA ELETRONICA UNA SCELTA GREEN:

COME INCIDE SULL’AMBIENTE

La scelta elettronica abbatte il lungo processo di produzione, l’analogica infatti compie un lungo percorso che genera scarti ed emissioni lungo l’intera filiera produttiva a partire dalla coltivazione delle piante di tabacco.

Una ricerca pubblicata nel 2018 dalla American Chemical Society ha analizzato l’impatto ambientale del ciclo di produzione della sigaretta.

La coltivazione di 32,4 milioni di tonnellate di tabacco verde produce solo 6,48 milioni di tonnellate di tabacco disidratato.

La produzione genera 25 milioni di tonnellate di rifiuti solidi.

La coltivazione, irrigazione e l’uso dei fertilizzanti sono responsabili del 70% dei danni all’ambiente. Ogni anno vengono deforestati 3,6 milioni di ettari per la coltivazione.

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN:

COME SMALTIRE LA ECIG

La sigaretta elettronica rientra nei dispositivi elettronici che necessitano di riciclo, appartiene alla categoria RAEE Rifiuti Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche. Le parti he la compongono sono principalmente due: batteria e atomizzatore.

La batteria va considerata al pari di un cellulare o televisore quindi trattata come rifiuto tecnologico. Non devono essere gettate nella raccolta indifferenziata ma consegnate all’isola ecologica o restituite al negoziante, obbligato a ritirare il vecchio prodotto gratuitamente se si acquista un nuovo prodotto come recita il Decreto Legislativo 151 del 2005.

Altra direzione viene presa per i contenitori dei liquidi che possono essere in plastica o vetro, al momento dello smaltimento sono da ritenersi e vanno trattati i primi come imballaggi plastici i secondi come contenitori di vetro e gettati negli appositi bidoni per la raccolta differenziata.

Ogni singolo componente della sigaretta elettronica, batterie a parte, ha il marchio CE che se accompagnato dal simbolo del bidone barrato rientra nella categoria RAEE, destinato all’isola ecologica; in caso contrario dobbiamo solo capire di che materiale è fatto e gettarlo nell’apposito bidone.

Questo vale per tutte le parti compresi gli accessori come resistenze e custodie.

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN:

COME SMALTIRE I LIQUIDI

Vuoi smaltire un liquido scaduto? Se ti stai chiedendo dove buttarlo non scaricarlo nel lavandino o nel wc.

Nonostante siano composti da glicerina vegetale e glicole propilenico non vanno gettati né negli scarichi né tra i farmaci scaduti, non esiste una regolamentazione precisa in merito quindi è consigliabile raccoglierli in un contenitore di vetro e consegnarli all’isola ecologica o al vostro negozio di  fiducia che provvederanno al corretto smaltimento.

SIGARETTA ELETTRONICA UNA SCELTA GREEN:

CONCLUSIONI

Prendendo in considerazione tutti i fattori elencati e descritti nell’articolo possiamo affermare sia dal punto di vista personale che ambientale che la sigaretta elettronica una scelta green.

Una scelta che inciderà positivamente sulla nostra vita sia direttamente che indirettamente, meno emissioni nocive, meno mozziconi dispersi nell’ambiente, natura e animali più sani e di conseguenza cibo più sano.

Ogni piccolo gesto, ogni singola scelta se sommata a tanti altri piccoli gesti e singole scelte potrà fare la differenza.

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